Tre generazioni, un banco da lavoro
La bottega ha aperto nel 1962 in un cortile di via dei Carpini. Il banco è ancora quello, e il laboratorio è cresciuto intorno.
La storia
Il nonno faceva cassette per la frutta. Nostro padre ha comprato la prima sega a nastro nel 1978 e ha iniziato con le cucine. Oggi siamo in tre, e il lavoro che ci piace più di tutti è rimettere in piedi un mobile che qualcuno voleva buttare.
Non abbiamo uno showroom. Chi vuole vedere come lavoriamo viene in laboratorio: si capisce molto più da un cassetto aperto che da una fotografia.
Il laboratorio
Trecento metri quadri su un piano: il reparto macchine, il banco di montaggio, la cabina di verniciatura e il magazzino delle tavole, dove il legno sta a stagionare almeno diciotto mesi prima di essere lavorato.
Le persone
Pietro
Falegname dal 1991. Si occupa dei disegni, dei preventivi e del restauro.
Nadia
Si è formata alla scuola di ebanisteria di Cantù. Reparto macchine e montaggio.
Samuele
Terzo anno di apprendistato. Verniciatura, posa e le consegne in provincia.
Come ci si trova
Il cortile è il secondo dopo il semaforo, sulla destra. Si può entrare con il furgone e c'è posto per due auto. La campanella è quella senza nome, accanto al portone verde.